La vita di Elena, meticolosa restauratrice d'arte in città, è sicura, prevedibile e solitaria. Quando la nonna Ruth, con cui non aveva più rapporti, muore lasciandole in eredità una fatiscente villa gotica sulle scogliere di Harrow's Point, Elena si reca nella remota cittadina costiera per occuparsi dell'eredità, pianificando una vendita rapida e un ritorno alla normalità ancora più veloce. Ma la casa ha altri piani. Fin dalla prima notte, è perseguitata da sussurri tra le pareti, da uno specchio che riflette l'immagine di una donna che non è lei e da un'attrazione magnetica e terrificante verso il mare.
Ai piedi delle scogliere incontra Adrian, il guardiano del faro, un uomo la cui eterna tristezza e la cui inquietante bellezza sembrano rispecchiare i segreti della casa. La loro attrazione è immediata, proibita e intrisa di terrore, perché ogni volta che si toccano, un altro spirito si risveglia e un altro frammento della storia familiare di Elena riemerge in superficie. Adrian la avverte di andarsene, ma non riesce a starle lontano, e lei non riesce a smettere di sognare una vita finita un secolo prima.
Mentre Elena restaura la villa stanza per stanza, scopre i diari di Ruth e apprende che le donne della sua famiglia sono legate da generazioni a un patto con qualcosa che si trova nelle profondità marine, un patto che esige una sposa e una discendenza. La cittadina di Harrow's Point è complice, i suoi sorridenti vicini nascondono rituali, menzogne e tombe. Clara arriva in loro aiuto e insieme tracciano la mappa della maledizione, ma più scavano a fondo, più Elena si rende conto che lo spirito che indossa il suo volto non la sta perseguitando; è in attesa di sostituirla.
Intrappolata tra un amore che potrebbe liberare Adrian e un destino che li distruggerebbe entrambi, Elena deve decidere se fuggire, combattere o diventare proprio ciò che i suoi antenati temevano. La maledizione non è solo una storia. È una fame, e l'ha già scelta.